Il produttore
Cascina degli Ulivi si trova a Novi Ligure, nell’area del Gavi, al confine tra Piemonte e Liguria. Stefano Bellotti la prende in mano nel 1977, a 18 anni, con appena un ettaro di vigna. Adotta quasi subito il biologico e dal 1984 la biodinamica, diventando uno dei pionieri del metodo in Italia. Più che una cantina, Cascina degli Ulivi è una fattoria completa, con campi, orti, frutteti, forno e allevamento. In cantina non si usano lieviti selezionati né additivi, e la solforosa non viene aggiunta. Dopo la scomparsa di Stefano nel 2018, l’azienda è guidata dalla figlia Ilaria.
Il vino
Montemarino è il nome del vigneto più alto della tenuta, in cima a una delle colline più elevate del Gavi. Ha suolo argillo-calcareo, è esposto in pieno sud e riceve i venti che salgono dal mare. Il Cortese viene da viti di circa 60 anni ed è raccolto a mano in piccole cassette. Fa una breve macerazione sulle bucce, fermenta spontaneamente e affina per circa un anno in botti di rovere usate. Non viene filtrato e si chiarifica per decantazione naturale. Stefano lo descriveva come “la misteriosa anima femminile, affascinante e indefinibile”, l’opposto del Filagnotti: un vino che invita all’introspezione.
Note di degustazione
Vista: giallo oro carico, con riflessi ambrati che raccontano l’evoluzione del vino.
Naso: ricco, complesso e speziato, con frutta matura, nocciola, caramello e un tocco di pietra focaia.
Bocca: materica e sapida, con una morbidezza avvolgente sostenuta dalla verticalità tipica del Cortese. Il finale è lungo e salino.
Abbinamenti
Parmigiana di melanzane, risotto ai frutti di mare, pesce al forno, carni bianche.
Servizio
12–14 °C, in un calice ampio. Consigliamo di aprire la bottiglia circa un’ora prima. La cantina suggerisce di farlo respirare nel calice anziché in caraffa, perché cambia di continuo nel corso della bevuta.