Descrizione
Masseto 2019
Il 2019 è stata un’annata imprevedibile, di continui cambi di passo: periodi di freddo e pioggia si sono alternati a lunghe fasi di siccità e caldo, e ogni scelta in vigna ha dovuto seguire da vicino il ritmo della stagione. Il Merlot è stato vendemmiato dal 5 al 20 settembre, mentre il Cabernet Franc, più tardivo, è stato raccolto il 1° ottobre.
Il lavoro in cantina è stato meticoloso come sempre. Le uve, raccolte a mano in piccole cassette, sono state selezionate due volte prima di una pigiatura delicata. La fermentazione è avvenuta in vasche di cemento e in legno, con macerazioni lunghe tre o quattro settimane, e la malolattica in barrique nuove. I diversi lotti hanno riposato separati per il primo anno, poi sono stati assemblati e affinati in legno per altri dodici mesi, a cui segue un anno in bottiglia prima dell’uscita.
Il risultato è un Masseto denso ma armonioso, che trasforma i contrasti dell’annata in equilibrio. Al naso ciliegie mature, violetta, liquirizia e cioccolato fondente si intrecciano con profondità. In bocca il tannino è vellutato e raffinato, e il finale è fresco e vibrante, con quella tensione che invita al sorso successivo. Un vino che ha tutta la ricchezza di Masseto, ma con un’eleganza quasi floreale, grazie alla nota di violetta.
Abbinamenti: filetto di manzo al Barolo, piccione con salsa al cioccolato fondente, ossobuco alla milanese, formaggi di lunga stagionatura come il Castelmagno o il Parmigiano 36 mesi.
Servizio: 16–18 °C in un calice ampio da Bordeaux. Conviene decantarlo un’ora o due prima di servirlo.






