Il produttore
Cascina degli Ulivi si trova a Novi Ligure, nell’area del Gavi, al confine tra Piemonte e Liguria. Stefano Bellotti la prende in mano nel 1977, a 18 anni, con appena un ettaro di vigna. Adotta quasi subito il biologico e dal 1984 la biodinamica, diventando uno dei pionieri del metodo in Italia. Più che una cantina, Cascina degli Ulivi è una fattoria completa, con campi, orti, frutteti, forno e allevamento. In cantina non si usano lieviti selezionati né additivi, e la solforosa non viene aggiunta. Dopo la scomparsa di Stefano nel 2018, l’azienda è guidata dalla figlia Ilaria.
Il vino
Il Filagnotti viene da un’unica parcella vicino al paese di Tassarolo, con viti di circa 60 anni su argille rosse ferrose esposte a sud-ovest. Le uve sono raccolte a mano e fermentano spontaneamente senza macerazione, poi il vino affina a lungo in grandi botti di acacia. Il 2010 fa parte delle riserve storiche che la cantina ha conservato per mostrare quanto possono durare questi bianchi. Dopo oltre quindici anni è un vino maturo e profondo, che conferma il potenziale di invecchiamento di 15–20 anni indicato dalla cantina.
Note di degustazione
Vista: oro antico, con leggeri riflessi ambra e leggermente velato perchè non filtrato
Naso: complesso ed evoluto, con frutta secca, mela matura, miele e fiori appassiti, su un fondo minerale e ferroso.
Bocca: ampia e avvolgente, ancora sostenuta da una bella sapidità che dà slancio al sorso. Il finale è lungo e richiama nocciola e note saline.
Abbinamenti
Crostacei al vapore, baccalà, carni bianche alla crema, formaggi a pasta dura stagionati.
Servizio
12–14 °C, in un calice ampio. Consigliamo di aprire la bottiglia circa un po prima e di lasciarlo evolvere nel calice.