Il produttore
Cascina degli Ulivi si trova a Novi Ligure, nell’area del Gavi, al confine tra Piemonte e Liguria. Stefano Bellotti la prende in mano nel 1977, a 18 anni, con appena un ettaro di vigna. Adotta quasi subito il biologico e dal 1984 la biodinamica, diventando uno dei pionieri del metodo in Italia. Più che una cantina, Cascina degli Ulivi è una fattoria completa, con campi, orti, frutteti, forno e allevamento. In cantina non si usano lieviti selezionati né additivi, e la solforosa non viene aggiunta. Dopo la scomparsa di Stefano nel 2018, l’azienda è guidata dalla figlia Ilaria.
Il vino
La Merla Bianca non viene prodotta tutti gli anni, e il 2004 è una delle poche annate ancora custodite dalla cantina. Nasce da un piccolo appezzamento nel vigneto di Montemarino, su argille calcaree in pieno sud, battute dai venti marini. Il Sauvignon e il Gewürztraminer sono raccolti molto maturi a inizio settembre. Il vino fermenta e affina per circa due anni in tonneau di rovere, in ossidazione controllata. Il risultato è un bianco aromatico, caldo e opulento. Stefano lo riassumeva così: “La Merla è opulenza, lussuria e generosità”.
Vista: ambra brillante con riflessi topazio, il colore caldo di un bianco che ha attraversato con eleganza oltre vent’anni.
Naso: intenso e avvolgente, con frutta secca, miele, albicocca disidratata e scorza d’arancia candita, su un ricordo di petali di rosa che richiama il Gewürztraminer.
Bocca: calda e untuosa, avvolge il palato senza perdere scorrevolezza. Il finale è lunghissimo. È un bianco da meditazione al massimo della sua espressione, ancora vivo e generoso.
Abbinamenti
Tajine, foie gras, formaggi erborinati, formaggi stagionati con albicocche secche.
Servizio
14–16 °C, in un calice ampio. Consigliamo di aprire la bottiglia circa un po prima prima e di lasciarlo evolvere nel calice.