Il produttore
Badia a Passignano è la tenuta Antinori nel cuore del Chianti Classico, attorno all’abbazia vallombrosana. I vini affinano nelle storiche cantine del X secolo.
Il vino
L’annata 2012 è iniziata con un autunno mite e un inverno freddo, seguiti da una primavera fresca che ha leggermente ritardato germogliamento e fioritura. Le piogge di aprile e maggio hanno compensato un’estate povera di precipitazioni, e un settembre e un ottobre miti hanno portato le uve alla giusta maturazione. La raccolta è iniziata il 20 settembre. Dopo la malolattica, svolta spontaneamente in legno, i vini sono rimasti separati per vigneto durante i circa 12 mesi in barrique di rovere ungherese, prima dell’assemblaggio e dell’imbottigliamento in fattoria. Il formato magnum ha accompagnato con calma l’evoluzione del vino.
Note di degustazione
Vista: rosso rubino con evidenti riflessi granati, segno di un’evoluzione compiuta.
Naso: ciliegia e amarena ancora ben presenti, oggi affiancate da frutti di bosco in confettura, sottobosco, cuoio, tabacco e spezie. Un bouquet maturo, ma ancora vivo e definito.
Bocca: equilibrata e avvolgente, con tannini ormai vellutati, un finale sapido e vibrante e una lunga persistenza. Un vino maturo che si esprime ancora a ottimi livelli.
Abbinamenti
Brasato al Chianti, lepre in salmì, piatti al tartufo, formaggi a lunghissima stagionatura.
Servizio
Servire a 16–18 °C in un calice ampio. A mio avviso è bene aprirlo almeno mezz’ora, eventualmente con una decantazione delicata per separare l’eventuale deposito.