Il produttore
Fontefico, a Vasto, coltiva solo uve autoctone in regime biologico. Il suo progetto si basa sui singoli cru: ogni vigneto dà un vino, ogni vino ha la sua personalità.
Il vino
Il Titinge nasce dal Pàstino, la vigna più antica di Fontefico, piantata nel 1970 a 115 metri, esposta a nord-ovest su suoli di limo, argilla e ferro. Le viti non sono cloni moderni: ognuna ha un carattere diverso, e questo si sente nel bicchiere. Il nome è un gioco di parole sulla sua straordinaria carica di colore: un vino che “ti tinge”, il palato e il cuore. L’affinamento è lunghissimo: due anni in acciaio, due in legno e altri due in bottiglia.
Note di degustazione
Vista: rubino profondo, quasi impenetrabile.
Naso: delicate note balsamiche, frutti rossi e ciliegia.
Bocca: morbido ed elegante, con una bella forza tannica e un finale di cioccolato e spezie. Colpisce il suo equilibrio fra potenza e bevibilità: forte e gentile, come si dice degli abruzzesi.
Abbinamenti
Ideale con agnello al forno, brasati, cacciagione, pecora alla cottora e formaggi a lunga stagionatura.
Servizio
Servire a 16–18 °C in un calice ampio da grandi rossi. A nostro gusto consigliamo una leggera decantazione o di aprirlo una mezz’ora prima dell’assaggio.