Tormaresca – Kaloro Moscato di Trani 2018 (0,375 l)

€23.00

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Descrizione

Annata: 2018
Denominazione: Moscato di Trani DOC Dolce Naturale
Vitigni: Moscato Reale 100%
Alcol: 10% vol
Formato: 0,375 l
Tipologia: Bianco dolce da uve appassite, biologico
Vinificazione e Affinamento: Uve appassite al sole in cassette per circa 15 giorni, diraspatura e pressatura soffice, fermentazione a temperatura controllata. Affinamento di circa un anno in acciaio e 12 mesi in bottiglia
Abbinamenti: Pasticceria secca, crostate di frutta, dolci di mandorle, formaggi erborinati

Il produttore
Tormaresca nasce nel 1998 dalla scelta della famiglia Antinori di investire in Puglia, una regione in cui Piero Antinori e l’enologo Renzo Cotarella avevano intravisto un grande potenziale ancora inespresso. Da metà degli anni Novanta i due avevano studiato le uve antiche di queste terre, alcune arrivate qui dai tempi della Magna Grecia, convinti che fossero pronte a dare grandi vini. L’obiettivo è da sempre valorizzare i vitigni autoctoni pugliesi, come Primitivo, Negroamaro e Fiano, in quello che Piero Antinori ama definire un vero “Rinascimento” dei terroir locali. L’azienda ha vigne e cantine in due zone molto diverse. Nell’Alto Salento c’è Masseria Maìme, a San Pietro Vernotico, con la sua moderna cantina circondata da campi, boschi e ulivi secolari, a cui si affianca la Tenuta Carrubo, nella DOC di Manduria. Nella Murgia barese c’è la Tenuta Bocca di Lupo, a Minervino Murge, nell’area di Castel del Monte. Qui i terreni sono calcareo-tufacei e il territorio è carsico, quasi lunare, con stagioni lunghe e forti escursioni termiche.
Il vino
Il Kaloro è il vino dolce di Tormaresca. Nasce dalle uve Moscato della Tenuta Bocca di Lupo, coltivate in agricoltura biologica sui terreni tufacei della Murgia. Le uve vengono raccolte a piena maturazione e lasciate appassire al sole in cassette per circa due settimane, come vuole la tradizione: un passaggio che concentra zuccheri e profumi, regalando note di miele e confettura. Dopo la diraspatura e una pressatura soffice, il mosto fermenta a temperatura controllata. Il vino affina poi per circa un anno in acciaio e riposa ancora a lungo in bottiglia prima dell’uscita. Il nome della denominazione, Moscato di Trani Dolce Naturale, indica un vino dolce ottenuto senza aggiunta di alcol: tutta la dolcezza viene dall’uva.
Note di degustazione
Vista: oro antico con riflessi ambrati.
Naso: intenso e avvolgente, con scorza d’arancia candita, albicocca secca, miele di fiori e frutta candita, su sfumature di mandorla e torrone. Gli anni in bottiglia hanno aggiunto delicati richiami di frutta secca e caramello.
Bocca: morbida e armoniosa, con una dolcezza ben bilanciata da una freschezza ancora viva e da una piacevole sapidità. Il finale è lungo, su ritorni di albicocca, miele e agrumi canditi. Un Moscato che mostra con eleganza il tempo trascorso, conservando intatta la sua piacevolezza.
Abbinamenti
Ottimo con pasticceria secca, crostate di frutta e dolci a base di mandorle, come i biscotti e i dolci della tradizione pugliese. Da provare con formaggi erborinati, o da solo, come vino da meditazione.
Servizio
Servire a 10–12 °C in un piccolo calice da vino dolce. Con qualche anno sulle spalle, secondo me è bene aprirlo circa un’ora prima.