Iago Bitarishvili – WAW Come Prima 2018

€39.00

6 disponibili

6 disponibili

COD 0003-1-1-1-1-1-3-1-2-1-1 Categorie , , , , ,

Descrizione

Annata: 2018
Denominazione: Vino da tavola – Kartli, Georgia
Vitigni: Chinuri, Tavkveri
Alcol: 11,5%
Formato: 0,75 l
Tipologia: Vino rosato macerato, naturale
Vinificazione e Affinamento: Uve da vecchie vigne con un’età media di 50 anni. Fermentazione spontanea in anfora di terracotta e macerazione a grappoli interi per 5 mesi. Imbottigliato direttamente dall’anfora. Prodotto in sole 360 bottiglie
Abbinamenti: Salumi freschi e speziati, salsiccia cruda, cucina georgiana, piatti estivi

Il produttore
Iago Bitarishvili è uno dei vignaioli simbolo del rinascimento del vino naturale in Georgia, la culla della viticoltura. Lavora a Chardakhi, un piccolo villaggio della regione di Mtskheta-Mtianeti, nel Kartli, nel nord del paese. Su circa due ettari coltiva soprattutto il Chinuri, un vitigno bianco autoctono di grande acidità, da viti con più di cinquant’anni.

Il suo lavoro segue la tradizione georgiana più antica, patrimonio UNESCO. Le uve fermentano a grappolo intero, con i raspi, nei qvevri, le grandi anfore di terracotta interrate. I vini non sono filtrati e non hanno aggiunte. La produzione è piccola, circa 5.000 bottiglie l’anno, ma i vini di Iago sono diventati un riferimento internazionale per gli amanti dei vini in anfora.

Il vino
Il WAW Come Prima nasce da un progetto di Triple “A” ideato da Luca Gargano con le fotografe giapponesi Keiko e Maika. Vignaioli di tutto il mondo vinificano in anfora di terracotta, “come prima”, come si faceva un tempo, unendo uve bianche e rosse.

La versione di Iago unisce il bianco Chinuri al rosso Tavkveri, antico vitigno autoctono georgiano, da vecchie vigne di circa 50 anni coltivate su suoli argillosi limosi. Le uve fermentano spontaneamente in anfora e macerano a grappoli interi per cinque mesi. Il vino viene poi imbottigliato direttamente dall’anfora. Ne sono state prodotte appena 360 bottiglie.

Note di degustazione
Vista: rosso chiaro e luminoso, quasi trasparente, simile a un Grignolino, con riflessi che il tempo ha reso più caldi.
Naso: frutti rossi e melograno, con delicate note speziate e terrose che si sono sviluppate negli anni di bottiglia.
Bocca: leggera, piacevole e di grande bevibilità. Tannini fini e acidità vivace ricordano il succo di melograno. È un vino che conserva intatta la sua freschezza.

Abbinamenti
È un vino perfetto per le giornate calde. Accompagna salumi freschi e speziati, come la salsiccia di Bra, la cucina georgiana e i piatti estivi.

Servizio
Servire fresco, intorno ai 12–14 °C, in un calice ampio. Essendo un vino naturale non filtrato, può presentare un leggero deposito: va versato con delicatezza.