Il produttore
Banfi Piemonte nasce nel 1979, appena un anno dopo la tenuta di Montalcino, quando i fratelli John e Harry Mariani rilevano la storica casa vinicola Bruzzone di Strevi. La proprietà si estende tra Novi Ligure e Acqui Terme su circa 50 ettari, di cui 46 coltivati a vigneto. Fin dall’inizio la cantina mostra una vocazione speciale per le bollicine di qualità, unendo tipicità del territorio e innovazione tecnologica. Nel 1990 Banfi è tra le sette case storiche che avviano il progetto per lo spumante Metodo Classico piemontese, da cui nascerà la denominazione Alta Langa. Nelle cantine sotterranee di Strevi le bottiglie maturano a lungo e vengono ancora girate a mano sulle pupitre, prima della sboccatura. Accanto al Metodo Classico, Banfi Piemonte produce spumanti con il metodo Charmat e grandi classici del territorio come Gavi, Barbera, Brachetto d’Acqui e Moscato d’Asti, oltre all’Albarossa, incrocio tra Nebbiolo e Barbera. Il risultato è un laboratorio di idee che valorizza le denominazioni più pregiate del basso Piemonte.
Il vino
Il Banfi Brut è il Metodo Classico storico di casa Banfi, prodotto per la prima volta nel 1980 nelle antiche cantine di Strevi. Nasce dall’assemblaggio di Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero in proporzioni variabili a seconda dell’annata, ed è pensato per esprimere al meglio la freschezza di questi vitigni. La Limited Edition 2013 ne è la versione millesimata, prodotta in tiratura limitata e confezionata in un’elegante cassa di legno. Dopo la prima fermentazione a temperatura controllata, il vino rifermenta in bottiglia secondo il Metodo Classico e riposa a lungo sui lieviti. Seguono il remuage manuale sulle pupitre e la sboccatura. Il grande formato ne ha accompagnato l’evoluzione in modo lento e armonioso, rendendolo ideale per le occasioni importanti.
Note di degustazione
Vista: giallo dorato intenso, con un perlage fine e persistente.
Naso: intenso e complesso, segnato dagli anni di affinamento. Le note di agrumi come cedro e bergamotto lasciano spazio a brioche, crosta di pane, frutta secca, miele e un tocco di vaniglia, accompagnati da erbe aromatiche.
Bocca: cremosa ed elegante, con una buona freschezza ancora viva e una piacevole sapidità. Il finale è lungo, con un leggero ritorno ammandorlato e note tostate che ricordano uno spumante maturo ma ancora in ottima forma.
Abbinamenti
Ideale come aperitivo importante, accompagna con eleganza antipasti e primi piatti di pesce. È particolarmente indicato con i crostacei, ma si sposa bene anche con crudi di mare, fritture leggere e formaggi a pasta dura di media stagionatura.
Servizio
Servire a 8–10 °C in un calice a tulipano ampio, che ne valorizza la complessità