La Stoppa – Macchiona 2006

€50.00

4 disponibili

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Descrizione

Annata: 2006
Denominazione: Emilia IGT
Vitigni: Barbera 50%, Croatina (Bonarda) 50%
Alcol:
Formato: 0,75 l
Tipologia: Rosso fermo
Vinificazione e Affinamento: Fermentazione spontanea senza solforosa e macerazione sulle bucce di 40 giorni in tini di acciaio e cemento, affinamento in botti di rovere da 15, 20 e 40 hl e lunga sosta in bottiglia. Non filtrato
Abbinamenti: Paste fresche al ragù, arrosti di carne, cacciagione, formaggi stagionati

Il produttore
La Stoppa si trova a Rivergaro, in Val Trebbia, sulle prime colline piacentine, ed è una delle realtà più autorevoli del vino naturale italiano. Nasce nella seconda metà dell’Ottocento, quando l’avvocato Giancarlo Ageno avvia qui una produzione di vini da lungo invecchiamento, soprattutto da vitigni francesi. Nel 1973 la tenuta viene acquistata da Raffaele e Angela Pantaleoni. Dal 1991 la conduce la figlia Elena, affiancata da Giulio Armani, in azienda dal 1980. Insieme reimpiantano i vigneti con le varietà del territorio (Barbera, Croatina e Malvasia di Candia Aromatica) e convertono l’azienda al biologico, certificato dal 2008.
La tenuta conta 58 ettari, 30 di vigna e 28 di bosco, su argille rosse antiche, ricche di ferro e povere di azoto, che danno rese basse e uve di grande carattere. I lavori in vigna si fanno tutti a mano. In cantina la fermentazione è spontanea, a temperatura ambiente e senza solforosa. Seguono lunghe macerazioni e pazienti affinamenti in botti di rovere e in bottiglia. I vini escono solo quando sono pronti, spesso molti anni dopo la vendemmia.

Il vino
Il Macchiona è il rosso simbolo della cantina e prende il nome da un vecchio casale tra le vigne. La 2006 nasce da un’annata equilibrata e viene considerata una delle versioni più eleganti: un’interpretazione classica del rosso tradizionale del nord Italia, premiata con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Barbera e Croatina in parti uguali, dalle vigne più vecchie della tenuta su suoli limosi e argillosi, vengono raccolte a mano e fermentano spontaneamente in tini di acciaio e cemento, con una macerazione di 40 giorni. Il vino affina poi a lungo in botti di rovere da 15, 20 e 40 ettolitri e viene imbottigliato senza filtrazione e con solfiti minimi, prima di un lungo riposo in bottiglia.

Note di degustazione
Vista: rosso granato intenso e profondo, con lievi riflessi aranciati che raccontano la lunga evoluzione.
Naso: elegante e complesso, con piccoli frutti rossi maturi e fragola, ormai evoluti verso note di confettura, sottobosco, spezie dolci e un tocco di china.
Bocca: piena e ricca, ancora sostenuta da una bella freschezza. I tannini, un tempo più spigolosi, si sono fatti fini e composti. Il finale è lungo e austero, con ritorni balsamici. Un vino maturo e armonioso, ancora in ottima forma.

Abbinamenti
Perfetto con paste fresche al ragù, arrosti di carne rossa, cacciagione e selvaggina. Ottimo anche con formaggi stagionati.

Servizio
Servire a 16-18 °C in un calice ampio.