Il produttore
Fondata a Trento nel 1902 da Giulio Ferrari e guidata dal 1952 dalla famiglia Lunelli, Ferrari è il punto di riferimento del Trentodoc e una delle firme più prestigiose della spumantistica italiana. Il Perlé Nero è il primo e unico Blanc de Noirs della Casa, prodotto per la prima volta con l’annata 2002. È la sfida del Pinot Nero in purezza: un vino nato da quarant’anni di ricerca su un vitigno tanto nobile quanto difficile. Si distingue nettamente dalle altre etichette della maison, pur restando fedele allo stile Ferrari.
L’annata 2013
La primavera era partita regolarmente, ma è poi arrivato un periodo di piogge eccezionali. Una cura attenta della chioma in vigna ha permesso di gestirlo al meglio. L’estate ha portato stabilità, con germogliamento e fioritura in ritardo ma omogenei e regolari. In agosto la maturazione è stata lenta, per una vendemmia medio-tardiva con uve sane e di qualità ottima.
Il vino
Il Perlé Nero nasce da un’accurata selezione di sole uve Pinot Nero, raccolte rigorosamente a mano nei vigneti più alti di proprietà della famiglia Lunelli, sulle pendici dei monti del Trentino. Le uve vengono vinificate in bianco in acciaio. Il vino rifermenta poi in bottiglia secondo il Metodo Classico e riposa per almeno 83 mesi sui lieviti, quasi sette anni. Il risultato è un Trentodoc di grande complessità, che spazia dal fruttato al minerale fino al tostato.
Note di degustazione
Vista: oro antico con riflessi ambrati. Il perlage è finissimo e persistente.
Naso: ampio e stratificato. Apre su mela annurca, frutta candita, cannella e crema di nocciole. Poco a poco emergono burro d’arachidi e fava di cacao, note di un’evoluzione armoniosa.
Bocca: ingresso pieno, con un corpo generoso bilanciato da una bella freschezza. Il sorso è appagante e chiude lungo, con ricordi di cedro candito e frutta secca. È un vino maturo, ma ancora pieno di energia.
Abbinamenti
Ottimo con crostacei, scampi e crudi di mare, risotti ai funghi o allo zafferano e carni bianche. Si sposa molto bene anche con formaggi a pasta dura stagionati e, come aperitivo, con pistacchi tostati.
Servizio
Servire a 8–10 °C in un calice a tulipano ampio, tipo Grand Cru, che permette ai profumi evoluti di esprimersi al meglio.