Domaine Martinolles – Viognier 2024

€15.00

12 disponibili

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Descrizione

Annata: 2024
Denominazione: IGP Pays d’Oc
Vitigni: Viognier 100%
Alcol: 13% vol
Formato: 0,75 l
Tipologia: Bianco
Vinificazione e Affinamento: Vendemmia notturna, breve contatto con le bucce, fermentazione a temperatura controllata. Affinamento di 4 settimane in botte, poi in acciaio fino all’imbottigliamento
Abbinamenti: Rana pescatrice al curry, rombo, crostacei, carni bianche, formaggi morbidi

Il produttore
Domaine Martinolles sorge sulle colline di Saint-Hilaire, vicino a Limoux, nel sud-ovest della Linguadoca, lungo il piccolo torrente Martinollet. Fu fondato nel 1898 da Antoine Vergnes come azienda di famiglia, e la storia del luogo è antichissima: secondo la tradizione, nel 1544 i monaci della vicina abbazia di Saint-Hilaire produssero qui i primi vini spumanti della storia, ben prima di Dom Pérignon. Dal 2011 la tenuta fa parte dei Domaines Paul Mas di Jean-Claude Mas, uno dei gruppi simbolo del Sud della Francia, con oltre 940 ettari di vigneti di proprietà, il 40% dei quali biologici e tutti certificati HVE 3. Martinolles si estende su circa 100 ettari, di cui 84 a vigneto, circondati da oliveti, pinete e querce. I suoli sono argillo-calcarei e sabbio-argillosi, le parcelle sono in prevalenza esposte a nord e il clima mediterraneo è rinfrescato dagli influssi atlantici e pirenaici: un ambiente ideale per vini freschi ed eleganti. Già apprezzato in epoca romana, questo terroir è considerato particolarmente adatto al Pinot Noir. La tenuta è certificata HVE (Haute Valeur Environnementale) e fa parte dei Vignerons Indépendants.
Il vino
Il Viognier di Martinolles nasce da uve raccolte di notte per preservarne gli aromi. Dopo la diraspatura, il mosto resta qualche ora a contatto con le bucce, per estrarre i profumi tipici del vitigno, e fermenta a temperatura controllata. Un breve passaggio di qualche settimana in botte aggiunge morbidezza e complessità, poi il vino riposa in acciaio fino all’imbottigliamento.
Note di degustazione
Vista: giallo dorato brillante.
Naso: elegante e intenso, con pesca e albicocca, fiori bianchi, miele e una delicata nota di vaniglia.
Bocca: ricca e morbida, ma sostenuta da una bella freschezza. Il finale è lungo, su ricordi di albicocca secca e brioche.
Abbinamenti
Ottimo con rana pescatrice al curry, filetto di rombo, crostacei, carni bianche e formaggi morbidi. Perfetto anche come aperitivo.
Servizio
Servire a 9–12 °C in un calice di media ampiezza. Secondo me conviene aprirlo un po’ prima di servirlo.