Il produttore
La Maison Bonnot è una storica azienda familiare del Jura, con sede a Saint-Lothain, nel Revermont. Fu fondata nel 1936 da Xavier Bonnot. Dal 1952 il figlio André ne ampliò la produzione e ne affinò lo stile, prima di passarla ai propri figli nel 1990; dal 2022 l’azienda è guidata dalla quarta generazione. Bonnot si definisce négociant-éleveur: vinifica direttamente gran parte dei bianchi del Jura che imbottiglia e affina i rossi nelle proprie cantine, seguendo con cura vendemmie selettive e vinificazioni. Le vigne crescono su suoli marnosi e argillo-calcarei ricchi di fossili marini, che regalano ai vini mineralità e freschezza, in un clima semicontinentale con inverni freddi ed estati soleggiate. I vini Bonnot sono regolarmente premiati al Concorso dei Vini del Jura e segnalati dalla Guida Hachette, e rappresentano un’espressione sincera e tradizionale di questa piccola, affascinante regione.
Il vino
Il Trousseau è uno dei vitigni rossi autoctoni del Jura, più raro e strutturato del Poulsard, capace di dare vini dal colore più profondo e dal frutto intenso. La versione di Bonnot affina in acciaio, per preservarne la purezza del frutto e il carattere speziato.
Note di degustazione
Vista: rosso rubino profondo.
Naso: franco e intenso, con amarena, frutti rossi e una caratteristica nota di cuoio.
Bocca: golosa e avvolgente, con tannini morbidi, un bel equilibrio tra frutto e spezie e una lunga persistenza.
Abbinamenti
Ottimo con selvaggina e carni rosse in umido, con la salsiccia di Morteau e i salumi dell’Alto Doubs, e con un formaggio Morbier.
Servizio
Servire a 16 °C in un calice ampio. Secondo me conviene aprirlo un po’ prima di servirlo.