Il produttore
Dal 1999 Maurizio Donadi coltiva in biodinamica i vigneti di San Polo di Piave, nella Marca Trevigiana. Casa Belfi, certificata Demeter, è tra le aziende di riferimento del col fondo, il frizzante tradizionale rifermentato in bottiglia.
Il vino
L’Anfora è il vino più personale di Casa Belfi, nato dall’idea di tornare a un contenitore antichissimo come la terracotta. Le uve, raccolte a mano, vengono diraspate e messe in grandi anfore. Qui macerano sulle bucce per circa una settimana, poi vengono pressate delicatamente. Il mosto fermenta spontaneamente con i soli lieviti indigeni, senza controllo della temperatura. L’anfora non è un contenitore neutro: lascia respirare il vino e ne influenza il carattere. Il vino viene imbottigliato nei “giorni di fiore” del calendario lunare di Maria Thun e completa la fermentazione in bottiglia, dove prende la sua bollicina naturale. Non subisce dosaggio, sboccatura, filtrazione né chiarifica. I lieviti depositati sul fondo lo proteggono e ne favoriscono la longevità, e il formato magnum accompagna l’evoluzione con particolare armonia.
Note di degustazione
Vista: giallo carico con riflessi ambrati, leggermente velato per i lieviti in sospensione, perlage fine.
Naso: intenso e stratificato, con frutta gialla matura, agrumi canditi e note di crosta di pane e lievito. Seguono sfumature di frutta secca, miele, erbe aromatiche e un tocco iodato e leggermente affumicato, segno di qualche anno di evoluzione in bottiglia.
Bocca: vivace e sapida, con la bollicina che si è fatta più fine e cremosa. La macerazione dona struttura e una leggera presa tannica, mentre la freschezza tiene il sorso dinamico fino a un finale lungo, minerale e salino. Il vino non è più giovanissimo ma resta pieno di energia.
Abbinamenti
Ottimo con pesce e crostacei, fritture di pesce e verdure, salumi, formaggi freschi e di media stagionatura e risotti alle erbe. È il compagno ideale di una tavolata tra amici.
Servizio
Servire a 8-10 °C in un calice da vino bianco.