Il produttore
Ad Ambonnay, uno dei villaggi Grand Cru più celebri della Montagne de Reims, la famiglia Egly coltiva la vite da quattro generazioni. Vigne vecchie, rese basse, lunghissimi affinamenti e dosaggi minimi hanno fatto di Egly-Ouriet uno dei Récoltant-Manipulant più ricercati di tutta la Champagne.
Il vino
Il Millésime è la massima espressione dei vigneti Grand Cru della maison, prodotto solo nelle grandi annate. La 2012 è considerata una delle migliori degli ultimi decenni in Champagne, per la rara combinazione di uve perfettamente mature e acidità vibrante. Il vino base fermenta interamente in fusti di legno, poi riposa ben otto anni sui lieviti prima della sboccatura, avvenuta nel 2021 con un dosaggio di appena 1 grammo per litro.
Note di degustazione
Vista: oro antico con riflessi ambrati, perlage finissimo e persistente.
Naso: profondo e stratificato, con pera matura, agrumi canditi, frutta a nocciolo, pane appena sfornato, pralinato e spezie dolci. Il tempo trascorso in bottiglia ha aggiunto toni di miele e frutta secca, segno di un’evoluzione ormai avviata ma ancora in piena forma.
Bocca: ampia, vinosa e potente, con una spina acida ancora viva e una grande ricchezza gessosa che accompagna un finale lunghissimo e preciso.
Abbinamenti
Champagne da tavola, da abbinare a piatti importanti: carni bianche arrosto, volatili, astice e crostacei, risotti al tartufo bianco o allo zafferano, formaggi a lunga stagionatura come il Parmigiano Reggiano.
Servizio
Servire a 10–12 °C in un calice ampio da vino bianco, non in flûte. A mio avviso è bene aprirlo un attimo prima tenendolo al fresco, per lasciargli esprimere tutta la sua complessità.