Il produttore
Il Domaine de la Grand’Cour è una delle tenute storiche di Fleurie, guidata dalla famiglia Dutraive dal 1969. Jean-Louis Dutraive, oggi affiancato dai figli, coltiva in biologico solo Gamay sui graniti di Fleurie e vinifica con il minimo intervento. I suoi Fleurie sono tra i più ricercati del Beaujolais naturale.
Il vino
Il Clos de la Grand’Cour è un vigneto cintato di 6,4 ettari a sud dell’appellazione Fleurie, su un piccolo altopiano a circa 300 metri di quota. Appartiene in esclusiva alla famiglia Dutraive. I suoli, più o meno profondi, sono sabbie di granito su roccia madre granitica. Questa cuvée nasce dalle vigne più giovani del clos, con un’età media di 45 anni, su poco meno di 5 ettari. Le uve, raccolte a mano in piccole cassette, vengono raffreddate e messe intere in vasche di cemento per la macerazione carbonica, senza follature né rimontaggi. Il vino affina 7 mesi tra fusti e foudre di rovere e viene imbottigliato senza chiarifica né filtrazione. Il 2018 è stata un’annata calda e generosa, che ha dato un Fleurie più ricco e pieno del solito.
Note di degustazione
Vista: rosso rubino di media intensità, con leggeri riflessi granati.
Naso: frutti rossi maturi, lampone, ciliegia e fragolina di bosco, poi violetta, iris e petali di rosa secchi. Con l’ossigeno emergono erbe aromatiche, liquirizia, una nota di pietra bagnata e accenni di sottobosco e spezie dolci, segno di qualche anno di bottiglia.
Bocca: setosa e avvolgente, con un frutto ancora succoso, tannini fini e ben integrati e una bella freschezza. Chiude lunga e sapida, su ritorni floreali e minerali.
Abbinamenti
Ottimo con salumi e terrine, pollame arrosto, anatra e coniglio. Si abbina bene anche alle carni bianche in umido e ai formaggi a pasta molle.
Servizio
Servire a 14–16 °C in un calice ampio da Borgogna.