Kamara – Retsina Kamara Pure 2022

€15.00

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Descrizione

Annata: 2022
Denominazione: Retsina – Denominazione Tradizionale (Grecia)
Vitigni: Roditis 50%, Assyrtiko 50%
Alcol: 12% vol
Formato: 0,75 l
Tipologia: Vino bianco con resina di pino, biologico
Vinificazione e Affinamento: uve diraspate, fermentazione spontanea con lieviti indigeni in acciaio a bassa temperatura, aggiunta di pezzetti di resina di pino d’Aleppo durante la fermentazione, sosta sulle fecce fini, senza chiarifica né filtrazione
Abbinamenti: meze greci, tzatziki, feta e formaggi freschi salati, pesce alla griglia, fritture di mare, polpo, verdure ripiene

Il produttore
Kamara è la cantina della famiglia Kioutsoukis, nata dalla scelta di lasciare la città per vivere in campagna a contatto con la natura. Dimitrios Kioutsoukis, ingegnere chimico formatosi in enologia all’Università di UC Davis, ha piantato con la moglie Eleftheria e i figli 11 ettari di vigne sulle colline di Kamara, a Oreokastro, a pochi chilometri da Salonicco. È una zona della Macedonia greca nota per i suoi vini fin dall’antichità. In vigna dominano i vitigni autoctoni greci: Assyrtiko, Malagousia, Roditis e Xinomavro, accanto a Limnio e Moschofilero. La famiglia segue i principi della permacultura, con un approccio che va oltre il biologico: pochissimi interventi, lavoro manuale e una scelta rigorosa delle sole uve perfettamente sane. Con la linea Kamara Pure i Kioutsoukis producono vini a bassissimo intervento. Fermentano con lieviti indigeni, senza additivi enologici, e vengono imbottigliati senza filtrazione, per esprimere in modo autentico il territorio e la filosofia della famiglia.

Il vino
La Retsina è il vino tradizionale greco per eccellenza, bevuto da almeno tremila anni e presente in ogni taverna del Paese. Le sue origini risalgono all’antichità, quando la resina di pino serviva a sigillare le anfore per proteggere il vino dall’ossigeno. Per anni è stata sinonimo di vino semplice e da poco prezzo, ma Kamara ne propone una versione artigianale che ne restituisce tutta la dignità. Nasce da un assemblaggio in parti uguali di Roditis e Assyrtiko. Le vigne sono esposte a est, a circa 140 metri di quota, su terreni limoso-argillosi. Le uve, diraspate, fermentano spontaneamente in acciaio a bassa temperatura. Durante la fermentazione si aggiungono piccoli pezzi di resina di pino d’Aleppo, raccolta sulle montagne dell’isola di Eubea, che donano al vino il suo carattere unico. Il vino sosta poi sulle fecce fini e viene imbottigliato senza chiarifica né filtrazione, con una minima aggiunta di solfiti. L’arco raffigurato in etichetta, “kamara” in greco, si ispira all’Arco di Galerio di Salonicco, storico luogo d’incontro della città, così come il vino unisce le persone.

Note di degustazione
Vista: giallo carico con riflessi ambrati.
Naso: intenso e originale, con le note resinose di pino che si intrecciano ad agrumi canditi, menta, fiori bianchi come il gelsomino ed erbe aromatiche.
Bocca: fresca, sapida e piacevolmente agile, con il tocco di resina ben integrato a ricordi di scorza d’arancia e pompelmo. Il finale è lungo e salino. Qualche anno in bottiglia gli ha donato una maggiore morbidezza, mantenendo intatta la sua personalità.

Abbinamenti
È il compagno ideale della cucina greca e mediterranea. Perfetto con meze, tzatziki, feta e formaggi freschi salati, pesce alla griglia, fritture di mare, polpo e verdure ripiene. Ottimo anche con piatti speziati e saporiti.

Servizio
Servire fresco a 10–12 °C in un calice da vino bianco di media ampiezza.