Kipiani – WAW Come Prima 2018

€39.00

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Descrizione

Annata: 2018
Denominazione: Vino da tavola – Racha, Georgia
Vitigni: Mujuretuli, Tsulukidzis Tetra
Alcol: 12%
Formato: 0,75 l
Tipologia: Vino rosato macerato, naturale
Vinificazione e Affinamento: Vigna di 0,7 ettari con età media di 40 anni, su suoli calcarei. Fermentazione spontanea in qvevri, le anfore georgiane interrate, e macerazione a grappoli interi per 6 mesi. Solforosa totale 35 mg/l. Prodotto in sole 120 bottiglie
Abbinamenti: Pollo tandoori, cucina speziata indiana e mediorientale, uova e pancetta al pepe nero, cucina georgiana

Il produttore
Kipiani è una piccolissima realtà della Racha, una regione montuosa nel nord-ovest della Georgia, ai piedi del Grande Caucaso. È una delle zone viticole più alte e isolate del paese, celebre per i vini da vitigni autoctoni rari come il Mujuretuli e lo Tsulukidzis Tetra. Qui la vinificazione segue la tradizione georgiana millenaria, patrimonio UNESCO: le uve fermentano e macerano nei qvevri, le grandi anfore di terracotta interrate.

Il vino
Il WAW Come Prima nasce da un progetto di Triple “A” ideato da Luca Gargano con le fotografe giapponesi Keiko e Maika. Vignaioli di tutto il mondo vinificano in anfora di terracotta, “come prima”, come si faceva un tempo, unendo uve bianche e rosse.

La versione di Kipiani unisce due vitigni autoctoni della Racha: il rosso Mujuretuli e il bianco Tsulukidzis Tetra. Le uve vengono da una piccola vigna di 0,7 ettari con un’età media di 40 anni, su suoli calcarei. Fermentano spontaneamente nei qvevri interrati e macerano a grappoli interi per sei mesi. È una vera rarità: ne sono state prodotte appena 120 bottiglie.

Note di degustazione
Vista: rosato tendente al bruno, con i riflessi caldi che gli anni in bottiglia hanno accentuato.
Naso: intenso e speziato, con note di tamarindo e scorza d’arancia, su sfumature più evolute di frutta secca.
Bocca: piena di carattere, tutta giocata su acidità e speziatura, con un finale lungo e sapido.

Abbinamenti
È un vino che fa viaggiare senza muoversi, da aprire quando si ha voglia di evadere dalla routine. Si abbina al pollo tandoori e alla cucina speziata indiana e mediorientale, oppure a uova e pancetta con pepe nero. È ottimo anche con la cucina georgiana.

Servizio
Servire a 13–15 °C in un calice ampio. Conviene aprirlo un po’ prima. Essendo un vino naturale non filtrato, può presentare un leggero deposito: va versato con delicatezza.