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Il produttore
The Macallan è uno dei nomi più celebri del whisky scozzese. Nasce nel 1824 sulla tenuta di Easter Elchies, nello Speyside, e oggi è distribuito in Italia da Velier. La sua firma sono i piccoli Spirit Still, che danno un distillato ricco e strutturato, e un’attenzione maniacale al legno: dalla foresta alla botte, tutto è seguito dai mastri bottai della casa.
The Macallan nasce nel 1824, tra le prime distillerie scozzesi a ottenere la licenza, sulla tenuta di Easter Elchies, a Craigellachie nello Speyside. La casa padronale della tenuta, prima sede della distilleria, compare ancora oggi su ogni etichetta. Nata come Elchies Distillery, diventa Macallan-Glenlivet nel 1892 e poi semplicemente Macallan. Oggi è la più grande distilleria di malto al mondo, con 36 alambicchi.
I suoi Spirit Still, tra i più piccoli della Scozia, danno un distillato più denso e ricco della media dello Speyside. Il legno è al centro di tutto: Macallan segue le botti “dalla foresta alla distilleria”, ha propri mastri bottai e possiede circa 170.000 botti, tra cui oltre metà delle botti da sherry d’Europa. La storia di Macallan è legata anche all’Italia, perché fu tra i primi single malt imbottigliati per gli importatori italiani.
Il whisky
L’Edition No.5 è il quinto capitolo della serie Edition, nata per raccontare un aspetto diverso del mondo Macallan. Qui il tema è il colore naturale del whisky, ottenuto solo dal legno senza aggiunta di caramello. Per celebrarlo, Macallan ha lavorato con il Pantone Color Institute, che ha creato una tonalità di viola esclusiva, la “Macallan Edition Purple”, usata per etichetta e astuccio. Il whisky nasce solo da botti di rovere americano: botti ex-Bourbon e botti condizionate a sherry dalle tonnellerie spagnole, scelte anche per il colore che danno al distillato. Ne sono state assemblate 525, e il whisky è imbottigliato a 48,5%.
Note di degustazione
- Vista: oro luminoso, come l’orzo al sole.
- Naso: ricco e avvolgente. Vaniglia, toffee e rovere, poi pera, scorza d’arancia e uvetta, con spezie (noce moscata, zenzero) e un tocco fresco di basilico e limone.
- Bocca: piena e speziata. Caramello, pesche cotte e pera matura, miele e agrumi, poi pepe, chiodi di garofano e una nota di frutta secca tostata, su un rovere ben presente.
- Finale: di media lunghezza, speziato e asciutto, con un tocco di cacao.
Abbinamenti
È un whisky da meditazione. Si accompagna bene a:
- cioccolato al latte;
- crostata di pere;
- noci e mandorle tostate;
- formaggi stagionati a pasta dura.
Servizio
- Servire liscio a 18–20 °C, in un bicchiere a tulipano.
- Lasciarlo respirare qualche minuto.
- Una goccia d’acqua fa uscire la frutta e le spezie.
- Niente ghiaccio.