Il produttore
Fondata a Trento nel 1902 da Giulio Ferrari e guidata dalla famiglia Lunelli dal 1952, Ferrari è la cantina simbolo del Trentodoc e una delle grandi firme della spumantistica italiana. Il Perlé Nero è il primo e unico Blanc de Noirs nella storia della Casa. Nasce da quarant’anni di studio, in vigna e in cantina, su un vitigno affascinante e imprevedibile come il Pinot Nero. È un vino diverso da tutte le altre etichette Ferrari, unico nel suo genere ma fedele allo stile della maison.
L’annata 2009
L’inverno è stato rigido e molto piovoso, con una partenza ritardata della stagione vegetativa. Una primavera particolarmente calda ha poi riportato la fioritura e l’allegagione nei tempi normali. L’estate ha avuto buone escursioni termiche e temperature talvolta sopra la media. La vendemmia ha così portato in cantina uve perfettamente sane e ricche di profumi.
Il vino
Il Perlé Nero nasce da sole uve Pinot Nero. Le uve sono selezionate nei vigneti più alti di proprietà della famiglia Lunelli, a oltre 400 metri, nelle tenute di Villa Margon, Maso Orsi e Maso Valli. La vendemmia è manuale, a metà settembre. Dopo una pressatura soffice e la vinificazione in bianco, il vino rifermenta in bottiglia secondo il Metodo Classico. Riposa poi per oltre sei anni sui lieviti, selezionati dalle colture proprie della cantina. Il risultato è un Trentodoc di grande complessità, che spazia dal fruttato al minerale fino al tostato.
Note di degustazione
Vista: oro antico con riflessi ambrati e lievi bagliori ramati, eredità del Pinot Nero. Il perlage è fine e ancora vivace.
Naso: carattere deciso e profondo. Si sentono frutta esotica matura, mela cotogna, canditi e pan di spezie. Con l’ossigenazione emergono biscotto, burro d’arachidi e un tocco di anice, con sfumature di frutta secca tostata dovute ai lunghi anni in bottiglia.
Bocca: ingresso ricco e materico, con frutto concentrato e buona struttura. Il sorso resta cremoso e sostenuto da una piacevole sapidità. Chiude con un finale lungo ed elegante, segno di un vino maturo ma ancora in splendida forma.
Abbinamenti
Ideale con crudi di mare, crostacei e scampi, risotti con funghi o al tartufo e carni bianche in salsa. Perfetto anche con formaggi a pasta dura stagionati e, come aperitivo importante, con pistacchi tostati.
Servizio
Servire a 8–10 °C in un calice a tulipano ampio, che permette ai profumi evoluti di esprimersi al meglio.