La Stoppa – Macchiona 2009

€45.00

4 disponibili

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Descrizione

Annata: 2009
Denominazione: Emilia IGT
Vitigni: Barbera 50%, Croatina (Bonarda) 50%
Alcol: 14%
Formato: 0,75 l
Tipologia: Rosso fermo
Vinificazione e Affinamento: Fermentazione spontanea senza solforosa e macerazione sulle bucce di 40 giorni in tini di acciaio e cemento, affinamento in botti di rovere da 15, 20 e 40 hl e lunga sosta in bottiglia. Non filtrato
Abbinamenti: Paste al ragù, brasati, carni alla brace, salumi stagionati

Il produttore
La Stoppa si trova a Rivergaro, in Val Trebbia, sulle prime colline piacentine, ed è una delle realtà più autorevoli del vino naturale italiano. Nasce nella seconda metà dell’Ottocento, quando l’avvocato Giancarlo Ageno avvia qui una produzione di vini da lungo invecchiamento, soprattutto da vitigni francesi. Nel 1973 la tenuta viene acquistata da Raffaele e Angela Pantaleoni. Dal 1991 la conduce la figlia Elena, affiancata da Giulio Armani, in azienda dal 1980. Insieme reimpiantano i vigneti con le varietà del territorio (Barbera, Croatina e Malvasia di Candia Aromatica) e convertono l’azienda al biologico, certificato dal 2008.
La tenuta conta 58 ettari, 30 di vigna e 28 di bosco, su argille rosse antiche, ricche di ferro e povere di azoto, che danno rese basse e uve di grande carattere. I lavori in vigna si fanno tutti a mano. In cantina la fermentazione è spontanea, a temperatura ambiente e senza solforosa. Seguono lunghe macerazioni e pazienti affinamenti in botti di rovere e in bottiglia. I vini escono solo quando sono pronti, spesso molti anni dopo la vendemmia.

Il vino
Il Macchiona è il rosso simbolo della cantina e prende il nome da un vecchio casale tra le vigne. Elena Pantaleoni considera la 2009 una delle espressioni più riuscite del vino, insieme alla 2010. Barbera e Croatina in parti uguali, dalle vigne più vecchie della tenuta su suoli limosi e argillosi, vengono raccolte a mano e fermentano spontaneamente in tini di acciaio e cemento, con una macerazione di 40 giorni. Il vino affina poi a lungo in botti di rovere da 15, 20 e 40 ettolitri e viene imbottigliato senza filtrazione e con solfiti minimi, prima di un lungo riposo in bottiglia.

Note di degustazione
Vista: rosso rubino intenso con evidenti riflessi granati, segno di un vino che ha raggiunto una bella maturità.
Naso: profondo e caldo, con frutti rossi e neri maturi, ciliegia sotto spirito, note di cuoio, tabacco, erbe secche e spezie.
Bocca: piena e avvolgente, con la tipica acidità della Barbera che bilancia una morbidezza leggermente rustica. I tannini si sono ammorbiditi e il sorso è lungo, aromatico e persistente. Un vino maturo, profondo ed elegante, ancora fresco e pieno di carattere.

Abbinamenti
Ideale con paste fresche al ragù, brasati e stracotti, carni rosse alla brace e salumi stagionati del territorio, come la coppa piacentina.

Servizio
Servire a 16-18 °C in un calice ampio.