Domaine de Montille – Bourgogne Le Clos du Château 2018

€45.00

2 disponibili

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Descrizione

Annata: 2018
Denominazione: Bourgogne AOC
Vitigni: Chardonnay 100%
Alcol: 12,5% vol (da confermare in etichetta)
Formato: 0,75 l
Tipologia: Vino bianco fermo
Vinificazione e Affinamento: uve dal Clos du Château a Puligny-Montrachet coltivato in biodinamica, vendemmia manuale, pressatura soffice, fermentazione con lieviti indigeni in botti di rovere francese da 228 e 600 litri, affinamento in legno (durata e percentuale di legno nuovo da confermare)
Abbinamenti: salmone affumicato, crostacei, pesce al forno, prosciutto, piatti vegetariani ricchi, formaggi di media stagionatura

Il produttore
Il Domaine de Montille è una storica famiglia di Volnay, rinata nel Novecento grazie a Hubert de Montille e guidata oggi dal figlio Étienne. Su oltre 35 ettari in biodinamica tra Côte de Beaune e Côte de Nuits produce vini puri, eleganti e fedeli al terroir. Dal 2012 possiede anche il Château de Puligny-Montrachet.

Il vino
Le Clos du Château nasce da una vigna di circa 5 ettari di Chardonnay davanti al Château de Puligny-Montrachet, interamente cintata da un muro: una configurazione rara in Borgogna, che facilita la coltivazione in biodinamica. Un tempo era il giardino del castello, e per questo, quando furono tracciate le denominazioni, rimase classificata Bourgogne. In realtà si trova nel cuore di Puligny, al confine con le vigne del village, su suoli argillo-calcarei. Le uve, raccolte a mano, fermentano con i lieviti indigeni in botti di rovere francese, in buona parte da 600 litri, che rispettano la freschezza del frutto. Il 2018, annata calda e generosa, ha dato un bianco pieno e succoso. Dopo qualche anno in bottiglia è oggi al suo apice.

Note di degustazione
Vista: giallo carico con lievi riflessi ambrati.
Naso: pesca matura, pera e scorza d’arancia, con note di mela cotogna, nocciola e una delicata vena minerale, quasi salmastra.
Bocca: di medio corpo, polposa e avvolgente, con frutta a polpa gialla matura sostenuta da una bella freschezza. Il finale è sapido e agrumato, con una leggera nota speziata.

Abbinamenti
Ideale con salmone affumicato, crostacei e pesce al forno. Si abbina bene anche al prosciutto, ai piatti vegetariani ricchi e ai formaggi di media stagionatura.

Servizio
Servire a 11–13 °C in un calice ampio da bianchi di Borgogna.