Pierluigi Zampaglione – Don Chisciotte Fiano 2022

€24.00

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Descrizione

Annata: 2021
Denominazione: Campania IGT
Vitigni: Fiano 100%
Alcol: 13% vol
Formato: 0,75 l
Tipologia: Bianco macerato, biologico
Vinificazione e Affinamento: Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e macerazione sulle bucce (durata da confermare), affinamento in acciaio sulle fecce fini, minime aggiunte di solfiti
Abbinamenti: Crudi e antipasti di mare, primi di pesce, pesce alla griglia, formaggi freschi e di media stagionatura, carni bianche

Il produttore
L’azienda agricola di Pierluigi Zampaglione si trova a Calitri, in Alta Irpinia, sulle colline che guardano verso la Basilicata e la Puglia. È una realtà storica della zona, nata per la coltivazione di cereali e condotta oggi da Pierluigi insieme alla moglie Nerina. Dai primi anni Duemila la famiglia ha voluto scommettere sul Fiano in un territorio dove la vite praticamente non c’era: circa due ettari a quasi 800 metri di altitudine, su suoli argillosi e di origine vulcanica non lontani dal Vulture, battuti dal vento e da un clima rigido. È stata tra le prime aziende del Sud a convertirsi all’agricoltura biologica, con un approccio di grande rispetto per la terra.
Il nome del vino è un omaggio a Don Chisciotte: un richiamo alle pale eoliche che punteggiano l’altopiano e, insieme, all’idea un po’ visionaria di produrre un grande Fiano “di montagna” dove nessuno lo avrebbe mai fatto.

Il vino
Don Chisciotte è l’unico vino dell’azienda, ottenuto da Fiano in purezza da vigneti condotti in biologico. In cantina l’intervento è minimo: fermentazione spontanea con lieviti indigeni, macerazione sulle bucce, affinamento in acciaio sulle fecce fini, niente filtrazione e solfiti ridotti al minimo. Ne nasce un bianco autentico e fuori dagli schemi, capace di unire l’altitudine e la freschezza dell’Alta Irpinia alla struttura data dal contatto con le bucce.

Note di degustazione
Vista: giallo dorato intenso e luminoso.
Naso: ampio e articolato, con note di fiori gialli, frutta a polpa gialla matura, pesca bianca e agrumi, sfumature di fieno ed erbe di montagna e un tocco balsamico, quasi mentolato.
Bocca: avvolgente e polposo, sostenuto da una bella sapidità e da una freschezza che bilancia la morbidezza. Una leggera trama tannica, dovuta alla macerazione, accompagna un finale minerale e persistente.

Abbinamenti
Ottimo con crudi e antipasti di mare, primi di pesce, pesce alla griglia o al forno. Grazie alla sua struttura regge bene anche carni bianche, formaggi freschi e di media stagionatura e piatti di verdure saporiti.

Servizio
Servire a 12–14 °C in un calice ampio da bianchi strutturati. Secondo me, aprirlo una mezz’ora prima o concedergli una leggera decantazione lo aiuta a esprimersi al meglio.