Il produttore
L’azienda agricola di Pierluigi Zampaglione si trova a Calitri, in Alta Irpinia, sulle colline che guardano verso la Basilicata e la Puglia. È una realtà storica della zona, nata per la coltivazione di cereali e condotta oggi da Pierluigi insieme alla moglie Nerina. Dai primi anni Duemila la famiglia ha voluto scommettere sul Fiano in un territorio dove la vite praticamente non c’era: circa due ettari a quasi 800 metri di altitudine, su suoli argillosi e di origine vulcanica non lontani dal Vulture, battuti dal vento e da un clima rigido. È stata tra le prime aziende del Sud a convertirsi all’agricoltura biologica, con un approccio di grande rispetto per la terra.
Il nome del vino è un omaggio a Don Chisciotte: un richiamo alle pale eoliche che punteggiano l’altopiano e, insieme, all’idea un po’ visionaria di produrre un grande Fiano “di montagna” dove nessuno lo avrebbe mai fatto.
Il vino
Don Chisciotte è l’unico vino dell’azienda, ottenuto da Fiano in purezza da vigneti condotti in biologico. In cantina l’intervento è minimo: fermentazione spontanea con lieviti indigeni, macerazione sulle bucce, affinamento in acciaio sulle fecce fini, niente filtrazione e solfiti ridotti al minimo. Ne nasce un bianco autentico e fuori dagli schemi, capace di unire l’altitudine e la freschezza dell’Alta Irpinia alla struttura data dal contatto con le bucce.
Note di degustazione
Vista: giallo dorato intenso e luminoso.
Naso: ampio e articolato, con note di fiori gialli, frutta a polpa gialla matura, pesca bianca e agrumi, sfumature di fieno ed erbe di montagna e un tocco balsamico, quasi mentolato.
Bocca: avvolgente e polposo, sostenuto da una bella sapidità e da una freschezza che bilancia la morbidezza. Una leggera trama tannica, dovuta alla macerazione, accompagna un finale minerale e persistente.
Abbinamenti
Ottimo con crudi e antipasti di mare, primi di pesce, pesce alla griglia o al forno. Grazie alla sua struttura regge bene anche carni bianche, formaggi freschi e di media stagionatura e piatti di verdure saporiti.
Servizio
Servire a 12–14 °C in un calice ampio da bianchi strutturati. Secondo me, aprirlo una mezz’ora prima o concedergli una leggera decantazione lo aiuta a esprimersi al meglio.